Comune di Carrodano

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Informativa Amianto

Informativa Amianto

L'amianto è un minerale a struttura fibrosa del gruppo dei silicati le cui caratteristiche fisico-chimiche possono essere alterate solamente ad altissime temperature o in presenza di acidi. Resiste al fuoco, all'invecchiamento, alla trazione ed alla flessione e possiede rilevanti capacità fonoassorbenti e termoisolanti.
Le ripetute sollecitazioni meccaniche, gli agenti atmosferici o anche occasionali danneggiamenti favoriscono lo sfaldamento della matrice, tendenzialmente cementizia o a base di gesso, che può così rilasciare nell'ambiente fibre e fibrille.

La presenza di fibre libere di amianto negli ambienti di vita e di lavoro costituisce un rischio per la salute oramai conosciuto.
Le cause che, in via principale, determinano gli effetti dannosi, sono la inalazione di polveri contenenti fibre rilasciate negli ambienti dai materiali che le contengono.

L'esposizione - per periodi più o meno lunghi a seconda della tipologia del prodotto - a dette fibre può produrre infatti effetti dannosi, gravi ed irreversibili.
Il rilascio delle fibre nell'aria può avvenire in occasione di manipolazione dei materiali che le contengono, di una loro lavorazione, oppure spontaneamente.
Il rilascio avviene spontaneamente in presenza di materiali friabili, di materiali diventati tali per consunzione prodotta dalle condizioni di uso e d'impiego (tempo di installazione, tipologia di installazione e di uso, esposizione ad agenti atmosferici, ecc.) o di materiali sottoposti a sollecitazioni meccaniche tali da favorire il distacco di fibre (vibrazioni, urti, ecc.).

Schede di autonotifica
Al fine di favorire la più ampia e concreta conoscenza possibile del rischio amianto da parte della popolazione ligure, la regione Liguria ha predisposto e dato avvio al Piano regionale di protezione dall'amianto che prevede una serie di azioni tra cui l'informazione sulla presenza, da realizzarsi senza soluzione di continuità nel tempo attraverso:
  • censimento delle imprese che hanno utilizzato o ancora residualmente utilizzano amianto (imprese che hanno ancora all'interno o che hanno utilizzato in passato amianto o materiali contenenti amianto)
  • censimento degli edifici pubblici, dei locali aperti al pubblico e di utilizzazione collettiva, dei blocchi di appartamenti o di singole costruzioni con significative presenze all'esterno di amianto o di manufatti contenenti amianto
  • censimento della presenza di pietre verdi
  • censimento (conoscenza acquisita attraverso azioni di collaborazione con il Ministero della Salute che ha ricevuto dalla norma la diretta competenza per rilevare dati da questo comparto) della presenza di amianto a bordo nave.

Le informazioni di cui sopra costituiscono la base indispensabile sulla quale la Regione Liguria intende procedere al fine di individuare e programmare le diverse e sempre più puntuali azioni di intervento che intendono supportare, fornendo anche indicazioni, l'adozione di giuste ed opportune misure di tutela della salute della popolazione non tralasciando la salvaguardia dell'ambiente attraverso l'incentivazione di azioni che mirano a non aggravare la situazione in oggi esistente.

Allo scopo sono state predisposte apposite schede per l'autonotifica (definita altrimenti "censimento"), da parte di chi detiene materiali o manufatti contenenti amianto, che seguono questa premessa e che devono essere compilate in ogni loro parte costitutiva, relativamente a quanto presente ed alle sue condizioni.
La compilazione delle schede ed il successivo recapito ai competenti uffici, contribuirà al successo di una iniziativa utile al soggetto dichiarante, al singolo nucleo familiare, residente o lavorativo interessato ed alla collettività tutta.
Le schede di autonotifica devono essere trasmesse a mezzo raccomandata o a mano alla Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente.
A partire dal 2000 è stato calendariato l'aggiornamento dello stato di conservazione dei materiali contenenti amianto, già installati o presenti e segnalati in occasione dell'autonotifica.
Le relative scadenze sono state stabilite dalla Regione con le seguenti scadenze temporali:
  • a partire dall'anno 2000 e per ogni anno a seguire finchè vi è presenza di manufatti contenenti amianto in matrice friabile, comunicazione entro il 31 Maggio dello stato di conservazione di quanto installato
  • a partire dall'anno 2001 con successive scadenze triennali finchè vi è presenza di manufatti contenenti amianto in matrice compatta, comunicazione entro il 31 Maggio dell'anno di riferimento dello stato di conservazione di quanto installato.

Anche per questa segnalazione di aggiornamento dello stato dei materiali sono state predisposte schede specifiche.

Istruzioni per la compilazione delle schede (268 Kb - pdf)

Scheda di localizzazione (a1) (124 Kb - pdf)

Da consegnare unitamente alla scheda materiali friabili o alla scheda materiali compatti nel caso la consegna avvenga per una sola delle due tipologie. Nel caso di presenza di entrambi i tipi di materiali la consegna puó essere contemporanea, in questo caso entro la data prevista per il materiale friabile, oppure una doppia consegna entro le due date previste

Scheda materiali friabili (a2) (21 Kb - pdf) da consegnare entro il 30 dicembre 1998

Scheda materiali compatti (a3) (19 Kb - pdf) da consegnare entro il 30 dicembre 1998

Scheda di localizzazione (a4) (272 Kb - pdf) da consegnare entro il 31 maggio 2000

Scheda dei materiali (a5) (275 Kb - pdf) da consegnare entro il 31 maggio 2000

Scheda di notifica (a6) (33 Kb - pdf) da consegnare entro il 31 maggio 2000


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